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Sito web per bar: cosa deve avere e cosa puoi evitare

· 4 minuti di lettura

Un sito web per bar serve a rispondere in pochi secondi a chi ti cerca: dove sei, a che ora apri, cosa si mangia e si beve, come ti raggiungo. Se chi arriva trova subito queste risposte, passa. Se deve cercarle, va al locale accanto.

Non serve un sito con cento pagine, né effetti speciali. Serve un sito chiaro, che si legge bene dal telefono, perché è da lì che ti cercano: in strada, in vacanza, appena usciti dall'ufficio.

Qui sotto trovi le cose che non possono mancare e quelle che puoi lasciare fuori senza rimpianti.

Sito web per bar: le sei cose che non possono mancare

  1. Gli orari. Giorni e ore, con le eccezioni: festivi, chiusure, orario estivo. È l'informazione più cercata, quindi deve essere la più facile da trovare.
  2. L'indirizzo e la mappa. Con le indicazioni per arrivare, a piedi e in auto, e un cenno su dove parcheggiare.
  3. Il menu. Colazioni, pranzi, aperitivi, con i prezzi. Leggibile dal telefono, non una foto sfocata di un foglio.
  4. I pulsanti per chiamare e scrivere. Un tocco per telefonare, uno per scrivere su WhatsApp.
  5. Le foto vere. Il bancone, la sala, i prodotti. Quelle del tuo locale, non immagini da catalogo.
  6. Il collegamento alla scheda Google. I dati sul sito e quelli su Google devono dire la stessa cosa.

Se le hai tutte e sei, hai già un sito che fa il suo lavoro. Il resto sono rifiniture.

Cosa puoi lasciare fuori

Molti siti per bar sono pieni di cose che nessuno cerca. Ogni cosa in più è una cosa da tenere aggiornata, e un sito con informazioni vecchie fa più danno di uno semplice.

  • Musica o video che partono da soli. Sul telefono, in strada, sono fastidiosi.
  • Presentazioni a scorrimento con tante immagini pesanti. Rallentano la pagina e il cliente se ne va.
  • Testi lunghi sulla storia del locale. Una riga basta. Chi vuole sapere di più lo chiede al banco.
  • Frasi generiche come «qualità e passione ogni giorno». Non dicono niente di tuo.
  • Tante pagine con poco dentro. Meglio poche pagine piene.

Non si tratta di fare un sito povero. Si tratta di mettere in primo piano quello che serve a chi sta decidendo dove andare.

La prova del telefono

Il modo più veloce per capire se un sito funziona è provarlo come lo proverebbe un cliente. Esci dal locale, prendi il telefono e apri il sito come se non ti conoscessi. Sei in piedi, c'è il sole che rende lo schermo difficile da leggere, la batteria è quasi scarica.

Riesci a trovare l'orario in pochi secondi? Riesci a chiamare con un tocco? Il menu si legge senza ingrandirlo con le dita? Il sito si apre subito, anche con poco segnale?

Se una risposta è no, è lì che perdi il cliente. Ripeti la prova ogni volta che cambi qualcosa.

Una pagina o più pagine

Un bar piccolo, con un'offerta semplice, può stare benissimo in una pagina sola: orari, menu, foto, contatti. È la nostra Pagina unica, con studio e testi compresi.

Se invece fai colazioni, pranzi, aperitivi, torte e feste, conviene dividere in più pagine, ognuna pensata per una ricerca diversa. Chi cerca «colazione» vuole una cosa, chi cerca «aperitivo di gruppo» ne vuole un'altra. È il Sito completo, da tre a sette pagine, con menu e gusti aggiornabili e prenotazioni e ordini online.

Come scegliere? Parti da cosa vuoi che faccia chi arriva sul sito: passare a trovarti, prenotare, ordinare. Più azioni diverse ci sono, più pagine servono.

Domande frequenti

Basta una pagina sola?

Per molti bar sì, se è fatta bene. L'importante è che orari, menu e contatti si trovino subito. Quando le cose da dire diventano tante, si passa a più pagine, senza buttare via quello che c'è.

Devo scrivere io i testi?

No. Nel nostro lavoro studio e testi sono compresi: ci racconti il locale, scriviamo noi, e tu approvi dal telefono prima che vada online.

Posso cambiare menu e prezzi da solo?

Sì. Il menu e i prezzi si cambiano dal telefono, senza dover chiamare nessuno. È una delle prime cose da controllare quando si sceglie chi fa il sito, perché un menu fermo è un menu sbagliato.

Per farti un'idea della spesa, qui sopra c'è il preventivo istantaneo: rispondi a tre domande e vedi una cifra indicativa.

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