DigitaSitodi Digitato
Preventivo istantaneo

Risorse

Sito o social per un bar: serve davvero avere un sito?

· 4 minuti di lettura

Se ti chiedi se sia meglio un sito o social per un bar, la risposta onesta è che fanno lavori diversi. I social servono a farsi vedere da chi ti segue già e a mostrare la vita del locale. Il sito serve a farsi trovare da chi non ti conosce e ti cerca per nome o per zona.

Per questo non è una gara. Un bar con dei bei social ma senza sito ha un buco, e un bar con un sito ma senza social ne ha un altro. La domanda utile è: cosa mi manca, adesso?

Vediamo cosa fa ciascuno, cosa rischi se ne hai uno solo e come tenerli insieme senza impazzire.

Sito o social per un bar: cosa fa ciascuno

I social sono una vetrina in movimento. Foto del cornetto appena sfornato, il gusto nuovo, la serata in programma. Sono pensati per chi ti segue già, per ricordargli che esisti e dargli un motivo per passare. Funzionano se li aggiorni spesso.

Il sito è la casa. Resta com'è, risponde alle domande pratiche: orari, indirizzo, menu, come prenotare. È quello che trova chi cerca «bar» o «gelateria» sul telefono e non ti conosce. E non dipende dalle regole di nessuno: lo decidi tu.

Per un locale, il sito è soprattutto uno strumento per essere trovati. I social, soprattutto, per essere ricordati.

Un modo semplice per ricordarlo: i social parlano a chi già ti conosce, il sito risponde a chi ti cerca. Chi arriva da una ricerca in zona, magari in vacanza o per lavoro, non ha un motivo per seguirti, ma ha bisogno di sapere se sei aperto e cosa servi.

Se hai solo i social

Succede spesso, ed è comprensibile: è gratis, è veloce, lo sanno fare tutti. Ma ha dei limiti concreti.

  • Gli orari si perdono. Sono scritti nella descrizione, ma chi guarda un post vecchio non li vede.
  • Il menu è sepolto. Per vedere i prezzi bisogna scorrere decine di foto.
  • Non tutti hanno un profilo. Chi vuole solo sapere dove sei e a che ora apri deve poterlo fare senza iscriversi a niente.
  • Le regole cambiano senza preavviso. Una pagina può essere limitata, sospesa o diventare meno visibile, e non ci puoi fare molto.

Un locale che vive solo sui social affida a un'azienda altrui la sua presenza. Il sito è la parte che resta tua.

Se hai solo il sito

È il caso opposto, e anche questo ha un limite: un sito fermo, senza nessuno che lo racconti, può sembrare un locale che non si muove. I social danno il senso della vita, di cosa succede oggi, della novità di stagione.

Un sito senza social va comunque meglio di niente, perché risponde alle domande che contano. Se non hai tempo per aggiornare un profilo ogni giorno, meglio un sito semplice e sempre giusto che due canali trascurati.

Come farli lavorare insieme

La regola è semplice: ogni cosa vive nel posto dove serve, e gli altri rimandano a lei.

  1. Il sito è la fonte. Orari, menu, indirizzo e contatti stanno lì, aggiornati.
  2. I social rimandano al sito. Nella descrizione del profilo metti il collegamento al sito, così chi vuole i dettagli li trova.
  3. Il sito richiama i social. Un pulsante per seguirti, e magari qualche foto recente, per far vedere che il locale è vivo.
  4. Le informazioni sono le stesse ovunque. Se cambi l'orario, lo cambi su sito, scheda Google e social lo stesso giorno.

Così non fai il lavoro due volte: scrivi una volta, in un posto, e gli altri seguono.

Domande frequenti

Chi non ha un profilo social può vedere il sito?

Sì, ed è uno dei vantaggi. Il sito si apre da qualsiasi telefono, senza iscrizioni. Molti clienti, soprattutto tra i meno giovani, preferiscono proprio questo.

Devo scegliere uno dei due?

No. Se devi partire con uno solo, per farti trovare in zona parti dal sito e dalla scheda Google. I social si aggiungono quando hai tempo e qualcosa da raccontare ogni settimana.

Posso far comparire i miei post sul sito?

Si può valutare, ma non è necessario. Spesso è meglio un sito semplice con poche foto scelte, che un sito dove tutto cambia in continuazione e il resto scompare. Se ne parla nella chiamata, guardando come lavori tu.

Per farti un'idea della spesa di un sito per il tuo locale, qui sopra trovi il preventivo istantaneo: tre domande e vedi una cifra indicativa.

Altri articoli⁠